Eccomi

532642_4179140485836_1023622986_n

Spiegare chi sono in una pagina e’ come voler imbrigliare il mare in una goccia. Una goccia però, racchiude in se tutta l’acqua del mondo!

Ecco, così sono io, una goccia che al chiarore della luce si colora di mille sfaccettature iridescenti.

Una donna che non ha mai smesso di credere nei sogni e che, nonostante la vita sia stata spesso dura e faticosa come una strada in salita, si è sempre goduta il panorama una volta arrivata in cima!

Dea & Donna è la naturale evoluzione del mio vecchio blog, Occhi di Terra e di Cielo. Dopo sette anni di attività e di cambiamenti che la vita ha richiesto, ho deciso che era giunto il momento di fare il passo: cambiarne il nome e farlo diventare un sito.

I vecchi articoli sono stati riportati interamente sul nuovo sito; nell’ultimo anno tutto si muoveva intorno al Femminino Sacro e il nome Dea & Donna l’avevo già scelto per il mio gruppo Facebook che amministro anch’esso da tanto tempo.

Le esperienze di cui mi sono arricchita riguardano temi che hanno a che fare con uno stile di vita più psico-ecologico, nel senso pieno del termine. Il ritorno a Madre Terra è stato il primo passo che ho fatto per la riscoperta del Sacro Femminino.

Non è un caso infatti che, oltre al mio blog di lavoro, io gestisca anche un blog di ecologia dal nome, appunto, di TerraeMadre. Molti di voi già lo conoscono…

Così sono arrivate le letture, gli incontri, le sorelle conosciute virtualmente e non. E il cammino sulla strada si è fatto sempre più leggero, perché condiviso, ma anche più complesso.

Perché non si dimentichi mai che alle origini della storia le donne erano Dee, il matriarcato era imperante e si viveva in società pacifiche la cui civiltà ci è stata raccontata dall’antropologa Marija Gimbutas. Grazie a lei è cominciato un risveglio culturale di queste antiche memorie. L’avvento del patriarcato ha rappresentato per la storia del genere umano, una grande sconfitta.

L’umanità è una, è femminile e maschile, è uomo e donna, è pieno e vuoto, è Yin e Yang. L’unica evoluzione possibile sarà partendo da questa consapevolezza.

«Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine ad un mondo di pace e armonia.» (Hernan Huarache Mamani, La profezia della curandera)

E’ così che tutto ha avuto inizio e tutto ricomincerà. Sta a noi, donne, insieme agli uomini risvegliati, ripartire per il viaggio di ritorno verso noi stesse.

In questi ultimi anni ho anche incontrato maestri e soprattutto Maestre che hanno illuminato aspetti ancora sconosciuti di me stessa. Così, piano piano, sono andata verso l’origine della mia essenza, grazie all’aiuto delle mie Guide Spirituali.

Ho ormai superato il mezzo secolo e quest’anno, come dice l’Abuela Margarita, entrerò nel secondo ciclo di vita che, per le antiche culture amerinde, significa rinascita, portando in sé tutta la mia vita precedente: bambina, adolescente, giovane, adulta. E’ questo il momento che si diventa Abuela o Abuelo, Nonna o Nonno, cioè saggia o saggio.

Di questa saggezza mi sento di dire che una cosa ho imparato: la fiducia nell’intuito e lasciare che parli e indichi la strada.

Non è semplice dare spazio all’intuito, bisogna lasciarsi andare, vivere nel qui ed ora.

Dopo tante esperienze nel campo delle discipline olistiche (yoga, meditazione, ipnosi regressiva, bioenergetica, eco-psicologia, danzaterapia, sciamanesimo, benessere naturale, sacro femminino) in questo nuovo tempo della mia vita mi sono avvicinata alla lettura delle carte di ispirazione e all’uso dei cristalli e delle pietre, oltre ad essere stata iniziata al I livello di Reiki.

Ritengo che sono strumenti semplici e preziosi per avvicinarsi all’intuito primario, quello collegato al Cosmo. Le pietre poi, e sopratutto il Reiki, possono essere una grande fonte di benessere psicofisico.

Se vuoi… seguimi 😉

                                                                                           Rossella Grenci