IL POTERE ANTICO DEL CICLO FEMMINILE

Donne Nootka

Donne Nootka

La riscoperta dei cicli lunari per la donna, va molto oltre una sintonia con la natura. A ben vedere la parola Mestruazioni deriva proprio da Mese, ed il mese per gli antichi era calcolato secondo i cicli lunari di 28 giorni. Non è un caso che il ciclo femminile abbia lo stesso ritmo della Luna!

E’ da più di un anno che, nonostante ormai priva del ciclo, sto cercando di  scoprire come il mio corpo e la mia psiche siano intimamente legati alla Luna. Questo lavoro di celebrare la donna ciclica ogni mese, anche grazie alle bellissime meditazioni di Emanuela Pacifici nel suo libro La terra della grandi madri, mi ha permesso di accorgermi oggi che, se accolgo questi cicli con le loro caratteristiche, mi sento meglio perché agevolo le mie stesse esigenze più profonde.

E così dormo di più e mi rilasso in luna nuova, sono più carica in luna piena, e in entrambi i tempi ho voglia di bere di più. Questo quello che è più evidente… e mi sento meglio, perché mi sento in equilibrio. Naturalmente è solo un esempio, ognuna di noi dovrebbe scoprire i propri ritmi che ci rendono più presenti e radicate, centrate.

A proposito dei riti che le donne antiche celebravano, alle origini delle Tende Rosse, c’erano popoli come gli indiani canadesi Nootka, in cui le donne hanno continuato a seguire gli insegnamenti della “Donna Antica” fino alla conquista da parte dei bianchi.

Un libro molto interessante a tal proposito è Le figlie della donna di rame.

Nel libro è descritta la disperata difesa messa in atto dagli uomini e dalle donne del popolo Nootka contro gli invasori occidentali, portatori della nuova religione e precursori del nuovo modo di vivere. A poco però servì il sacrificio anche cruento dei guerrieri e delle donne sapienti. Come unico modo per non essere annichilite ed annientate sul piano fisico, annullando così la possibilità di una trasmissione iniziatica alle donne del futuro, le sagge sapienti Nootka decisero di rendere segreti i loro misteri e le loro conoscenze magiche, come forse avvenne in altre parti del mondo. E del resto si potrebbe pensare che la distruzione della tradizione femminile, così come quella maschile arcaica, sia stata necessaria perché le moderne religioni ed il moderno modo di pensare potessero imporsi presso quei popoli così come in tutto il mondo

In questo libro è raccontata la leggenda della giovane Tem Eyos Ki, che si recava alla Casa dell’Attesa per trascorrere il suo tempo sacro insieme alle altre donne, lasciando fluire il proprio sangue sul morbido e fresco muschio.
“Quando ritornò dalla casa dell’attesa era una donna folgorata dall’illuminazione, una donna colpita dalla meraviglia, una donna scossa dal potere, una donna piena d’amore. Proveniva dalla casa dell’attesa con un’espressione sul viso più potente della magia. Scintille luminose brillavano tra i suoi capelli.
Sorrise e cantò un canto che parlava dell’amore che non conosce limiti, dell’amore che non conosce legami, dell’amore che non chiede nulla e nulla si aspetta, ma realizza tutto. Cantò della conoscenza e del credere, del condividere e del dare. Cantò di un luogo così meraviglioso che le menti della gente non potevano nemmeno tentare di immaginare. Un luogo senza collera o paura, un luogo senza solitudine od incompletezza.
Camminò attraverso il villaggio cantando il suo canto e le donne la seguirono. Raccolsero i loro bambini, femmine e maschi in egual modo, e seguirono Tem Eyos Ki, lasciando indietro le pentole da cucina ed i telai, lasciando indietro i mariti ed i padri.
Tem Eyos Ki camminò oltre il villaggio, lungo le spiagge, verso la foresta. Cantando il suo canto di amore e di meraviglia. E le donne la seguirono.”

Non sappiamo cosa accadde a Tem Eyos Ki nella capanna dell’attesa perché è un segreto, ma quello che intuiamo è che la consapevolezza vera e completa del ciclo di sangue e della propria femminilità sacra, può portare all’Illuminazione e la ricongiunzione con la Dea Madre in tutta la Sua essenza, ovvero ritrovare la propria interiorità più vera!

La leggenda di Tem Eyos Ki parla ancora alle donne, chiedendoci di seguirla per andare oltre la quotidianità, per scoprire amore e meraviglia!

 

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