IL MASCHILE SACRO VERSO UNA NUOVA ETA’ DELL’ORO

8Oggi do’ la parola ad un uomo, Rui Estrela, il conduttore del Potere del Guerriero, di cui vi ho parlato qui. Ringrazio Rui per averci parlato di un argomento di cui ancora poco si conosce, e ringrazio Sara Tomei di Xamanizando Italia per avermi aiutato nella traduzione dal portoghese.

Per migliaia di anni, l’uomo ha compreso e rispettato la sua posizione nell’universo consacrando la sua relazione con le donne. I poli erano stabili perché entrambi sentivano le loro missioni all’interno della ruota della vita, l’esistenza nella comunità era piacevole e tutto era in armonia.

Gli uomini onoravano il sole, come il loro astro reggente che impersonificava varie entità e spiriti (a seconda della tribù) e conteneva gli aspetti che maggiormente necessitavano di essere potenziati per svolgere, nel migliore dei modi, la loro posizione nel cerchio. Le donne facevano lo stesso, adorando la luna e la terra, perché continuassero a dare insegnamenti per la loro missione.

La verticalità dell’uomo dava stabilità e forza per lo sviluppo della sensibilità e dell’intuizione orizzontale della donna. Questo incontro formava un’equilibrata relazione matrimoniale e patrimoniale umana dove esistevano le condizioni necessarie per lo sviluppo di una discendenza più consapevole e saggia, migliorando la crescita della comunità e rendendola organicamente più stabile.

La saggezza dei loro antenati, come delle persone anziane, era onorata in modo tale da essere considerata il bene più prezioso di ogni tribù, poiché portava con sé tutta la conoscenza di cui la tribù aveva bisogno. Le donne erano considerate il tesoro che doveva essere protetto a tutti i costi, perché portavano il miracolo della vita e le anime degli antenati.
Questa era è stata l’era dell’uomo 1.0! (Età bianca).

Poi passammo ad un momento in cui l’uomo cominciò a invidiare la posizione della donna in relazione alla sua importanza nel cerchio: divenne prepotente, sentendo che doveva avere la posizione di dio e cominciò a non rispettare l’equilibrio sociale che la natura aveva impiegato migliaia di anni per organizzare. Questa mancanza di rispetto si estese anche ai loro antenati, lasciando da parte tutti gli insegnamenti spirituali tramandati, così come i saggi stessi. Questo cambiamento cominciò dopo che i riti iniziatici maschili furono condannati a causa della sete di potere.

La ragione per la quale esistevano questi rituali era che questi tipi di patologie psicologiche non si verificassero nella società. Il giovane riceveva un insegnamento di responsabilità, dagli uomini maturi e consapevoli della sua tribù,  e col proposito che un giorno avrebbero preso il loro posto in modo onorato e sano.

Ciò che successe fu che gli uomini iniziati e consapevoli non furono ingannati dalle promesse di potere, denaro e donne, per lasciare andare i loro valori, principi e onore. Gli unici che si “vendettero” furono i giovani non iniziati ancora senza una solida struttura di valori.

Così, perché alcuni conquistassero il loro potere sugli altri, dovettero reclutare molti uomini inconsapevoli e non ci fu niente di meglio che abolire i riti iniziatici, facendosi venerare come piccoli re. L’utilizzo negativo della forza nelle mani di adulti-bambini inconsapevoli e irrispettosi dell’ordine naturale portò a uno sviluppo deviato della società. Forza per uccidere i loro fratelli, forza per essere il re tiranno nelle loro case, forza per avere potere …

Questa fase si è protratta fino ad oggi e la considero la fase 2.0 (Età nera)

In questo momento, sento, attraverso il mio lavoro con gli uomini di tutto il mondo, che questo ciclo sta per terminare. Infatti la società ha raggiunto un livello tale di degrado in cui il guadagno e la sete di potere hanno dato origine a una sensazione tanto negativa nell’uomo da rendere necessario interrompere il dolore che tanti anni di incoscienza patriarcale hanno portato nella loro vita, alle loro mogli, ai loro figli.

Nel DNA e nello spirito di ognuno di noi sono presenti le informazioni necessarie per tornare al nostro centro e non permettere di essere ingannati da “doni” di pseudo-potere che ci renderebbero come bambini momentaneamente felici e importanti e per passare in una nuova era in cui noi uomini occupiamo un posto adeguato nel cerchio, accanto alle nostre donne in uguaglianza, amore e rispetto.

L’uomo vuole tornare a sentirsi il pilastro e essere onorato per la fermezza e per l’onore della missione della sua energia maschile e in modo da restituire alla donna il suo prezioso ruolo di potenziatrice di magia e di armonia.

L’uomo vuole ritornare ad essere il sole e la donna vuole ritornare ad essere la terra! .. e così sarà!

Uomini più consapevoli, relazioni più consapevoli, discendenza più consapevole!

Benvenuti uomini 3.0! (Età dell’oro).

Rui Estrela

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