MARIA MADDALENA: SANTA, MAESTRA, DEA

Geometria, poesia della creazione. Dipinto di Serena Raggi Pittura all'uovo su legno.

Geometria, poesia della creazione. Dipinto di Serena Raggi Pittura all”uovo su legno.

Il 22 luglio la Chiesa Romana ricorda Santa Maria Maddalena. Figura di cui si è detto tanto e che lascia ancora spazio al mistero. Non prostituta, non moglie di Gesù…o almeno così i maggiori studiosi ci dicono. Perché ci interessa festeggiarla, cosa ha smosso nell’immaginario relativo al Sacro Femminino?

Come scrivono i Vangeli fu tra le poche a poter assistere alla crocifissione e divenne la prima testimone oculare e la prima annunciatrice dell’avvenuta Resurrezione.

Papa Francesco, lo scorso anno, ha elevato questa memoria al grado di festa per sottolineare il compito di Maria Maddalena di evangelizzatrice degli apostoli, il ruolo della donna nella Chiesa e l’azione della misericordia di Dio.

Intanto, oltre alle notizie dei Vangeli, anche i Vangeli apocrifi parlano di lei come un’eletta di Cristo, forse addirittura il suo discepolo prediletto o l’autrice del Vangelo di Giovanni.

Certo è che ben oltre l’anno Mille la pietà popolare l’ha molto venerata, le sue reliquie sono state meta di pellegrinaggi a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, in Provenza, attraendo una tale folla di pellegrini che venne eretta una grande basilica verso la metà del XIII secolo, una delle più famose chiese Gotiche del sud della Francia (l’ho visitata nel mio viaggio di nozze, ignara di tanta grandezza!).

Benché le sue ossa siano state disperse durante la Rivoluzione Francese, si disse che la sua testa fosse rimasta nel suo sacrario in una caverna a La Sainte-Baume vicino a Marsiglia (anche questo luogo visitato da giovanissima ignara turista, molto attratta da quel luogo!), dove la santa si sarebbe ritirata; si racconta anche di grandi miracoli e benedizioni ricevute da chi si recasse al sacrario per venerare Maddalena. Il piede della santa, custodito in un prezioso reliquiario realizzato da Benvenuto Cellini è stato venerato per secoli a Roma in una cappella posta all’ingresso di Ponte Sant’Angelo ultima delle reliquie maggiori prima di giungere sulla tomba di San Pietro. Il piede è oggi conservato nella Basilica di San Giovanni de’ Fiorentini (fonte Wikipedia).

Negli episodi evangelici di cui la santa è protagonista, infatti, il piede viene più volte menzionato espressamente o se ne fa almeno allusione.

…questo legame di ascendenza simbolica molto profonda spiega il motivo per cui, nel corso dei secoli, il piede della santa (o meglio, un suo frammento osseo) sia stato oggetto di venerazione da parte dei fedeli. Il primo piede – come si riferisce – a essere entrato nel sepolcro di Cristo risorto (fonte Zenit).

In questo giorno a lei dedicato mi piace ricordarla insieme al Maestro Gesù con le parole di Barbara Bizzarri:

Hanno rappresentato la via maschile di Dio e la via femminile di Dio contemporaneamente incarnati nel nostro piano terreno, è stato un evento unico che si è verificato poche volte nella nostra dimensione, quando il Dio e la Dea si incarnano insieme per rappresentare l’Uno Divino preparano tempi di grande trasformazione e cambiamento… e così è stato.

Gesù e Maria Maddalena sono Maestri Ascesi ad un livello di coscienza molto elevato, in questo tempo stanno guidando insieme nei loro corpi di luce l’Ascensione del nostro pianeta Terra ad una dimensione superiore di coscienza.

Maria Maddalena la Dea perduta del cristianesimo… nonostante gli sforzi che sono stati fatti per occultare la sua importanza accanto a Gesù, rimane immortale chi sa incidere il proprio nome nel cuore dell’Umanità.

E’ così che voglio festeggiare Maria Maddalena oggi, come Dea e Maestra Ascesa, comunque e dovunque si sia svolta la sua vita terrena!

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