IL NOSTRO UTERO E’ SACRO!

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Guardatevi intorno, vedete quante donne sono in rinascita!

Per essere in questo flusso dobbiamo pensare a noi stesse come a Dee, dispensatrici di benessere prima per se stesse e, quindi, per gli altri.

Per cominciare è importante che noi donne diamo al nostro Centro, l’utero, tutte le attenzione, il tempo e l’amore possibile! Questo perché abbiamo bisogno di guarire la vergogna, il dolore e il risentimento che è stato sepolto profondamente da secoli. E già, il nostro utero porta ancora le informazioni energetiche di tanta sofferenza, abusi, maltrattamenti.

Tutti nasciamo da un utero e tutti siamo collegati al primo utero. Pertanto noi donne siamo tutte collegate grazie al nostro centro creativo. Anche gli uomini hanno avuto un utero che li ha accolti e li ha visti nascere alla vita, per questo bisogna insegnar loro tutto il rispetto per la donna e per se stessi, per la loro parte femminina sacra.

L’utero è il centro creativo del nostro essere e molte filosofie lo riconoscono come tale. Ha molti nomi, come Hara, il secondo Chakra (Swandhastana), Guan Yuan (Chi), e se lo ascolti di dirà il suo nome, per te. Secondo la medicina cinese l’utero è collegato al cuore tramite un canale energetico.

Ecco perché possiamo fare riferimento alle diverse pratiche di benedizione, custodia e attivazione dell’utero che possono aiutarci a risanare le nostre ferite, le ferite delle nostre antenate e del mondo intero.

Ad esempio nel Rito  “Custode dell’utero” si ripetono queste parole:

“L’utero non è un luogo dove conservare paura e dolore; l’utero è per creare e far nascere la vita.”

Per guarire la nostra vita di donne dobbiamo sanare il nostro utero, recuperare il contatto con quest’organo che ci lega all’Invisibile, sia che si abbiano le mestruazioni, sia se siamo in menopausa. Lo stesso vale per chi non ha più l’utero, ed ognuna è chiamata a comprendere che ogni malessere legato a quest’organo sta parlando in modo evidente alla nostra femminilità e a noi stesse.

“Per guarire il femminino a livello planetario dobbiamo cominciare a sanare la nostra propria ferita. Ogni donna ha una sua propria ferita profonda che trascina – per essere parte dell’inconscio collettivo – dalle sue antenate più lontane. Siamo state obbligate a occultare, reprimere e, nel peggiore dei casi, dimenticare i nostri doni più di importanti: l’intuizione, la guarigione naturale, il rispetto per il nostro corpo e i suoi cicli, la nostra connessione con la natura e con il cosmo, i vincoli con i nostri spazi sacri genitali e il cuore. Fortunatamente tutto questo ancora dorme nella nostra psiche e aspetta di essere risvegliato ” Germaine.

Se ancora non l’avete fatto, vi invito a leggere il bellissimo articolo di Karina Rodriguez Moreno su Lunario della Dea e scoprirete 11 dati sorprendenti riguardo al nostro utero!

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