EQUINOZIO DI PRIMAVERA: IO SONO TE

pretty-woman-739209_960_720

L’Equinozio di Primavera rappresenta l’unione tra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla luna. 

Usanza di questo giorno era, ancora una volta, l’accensione dei fuochi rituali sulle colline e, secondo la tradizione, più a lungo rimanevano accesi, più ci sarebbero stati frutti. Visto che le ore di luce erano pari a quelle di buio, i Druidi, sfruttando la corrispondenza perfetta tra ore solari e ore notturne per celebrare i loro Riti.

La Dea ascende dagli Inferi, portando luce, fertilità, calore, questa Dea dai tanti nomi: per prima Persephone, ma c’è anche Kore, Blodeuwedd, Eostre, Aphrodite, Athena, Cybele, Gaia, Hera, Iside, Ishtar, Minerva e Venere.

Da un punto di vista dell’Anno Magico, il significato esoterico è quello di mettere per la prima volta l’Io di fronte al non-Io, all’Altro, dove la separazione tra io e tu scompare.

“Noi siamo quello” direbbero gli indiani, Brahman. L’Iniziato che segue l’Anno Magico segue questo percorso che ha inizio con l’Equinozio, con il percorso del Sole attraverso lo Zodiaco, il quale comincia il suo cammino appunto in questo momento e che rispecchia la successione delle stagioni.

Per festeggiare l’Equinozio ho trovato le parole della bellissima canzone di qualche anno fa, cantata da Eros Ramazzotti e scritta da Giancarlo Giannini:

IO SONO TE
Nati dalla stessa pancia
Tutto il mondo è una città
Che un abbraccio è come l’acqua
Perché è una necessità
L’egoismo è la distanza
Come un fiume tra di noi

Fa paura più l’amore
Della guerra che tu fai
Ci han diviso per colore
Tu mi riconoscerai
Senza nome né cognome
Io sono te

Quando aspetti che piova per piangere
Quando hai fatto già tutto il possibile
Ma non è bastato mai
Quando all’orizzonte la tempesta c’è
Tu cammini solo ma io sono te

Nonostante l’evidenza
E le false verità
Qui resiste alla speranza
Che qualcosa cambierà
Non alzar bandiera bianca
Io sono te

Quando aspetti che piova per piangere
Quando puoi solamente decidere
Ma non hai deciso tu
Quando all’orizzonte un uragano c’è
Tu cammini solo ma io sono te.

Rispondi