4 MODI PER ACCEDERE AL SACRO FEMMININO

beautiful-girl-34293-1024x639Potrebbe sembrare che parlare di Sacro Femminino oggi sia diventata una moda New Age, vicina ai contenuti dell’ultima canzone vincitrice di Sanremo “Occidentalis Karma”. Non nego che per qualcuna o qualcuno può essere così, ma posso dire che in questi dieci anni di ricerca personale ho conosciuto tante donne, ognuna con la sua storia, ognuna in un momento diverso del suo cammino, ma tutte, dico tutte, davvero desiderose di Essere piuttosto che apparire, di andare alle origini, di approfondire culturalmente e sperimentare nuove vie di rinascita.

Per fare ciò non si possono escludere gli Archetipi femminili: lo ha capito bene Clarissa Pinkola Estés scrivendo il suo Donne che corrono con i lupi, quella che per tutte noi è e sarà una Bibbia alla quale spesso ritornare per rileggere passaggi di fiabe, storie, desiderose di sentirci dire che la donna tornerà ad una vita piena soltanto attraverso la riscoperta del suo lato selvaggio

In che modo? Io direi che 4 sono le modalità necessarie da sperimentare:

  1. La riscoperta e la creazione di una mitologia, che sacralizzi i valori femminili e ci infonda il desiderio di trasformare noi stesse/i e la nostra società, portando con sé nuovi criteri di azione.
  2. Rielaborando rituali per celebrare i riti di passaggio (nascita, morte, unioni, separazioni, ingresso nell’adolescenza, nell’età adulta…) e valorizzando le azioni quotidiane di cura di sé e degli altri.
  3. Riappropriandoci dell’antica conoscenza di Donne di Saggezza che rendono attuali pratiche sciamaniche e modelli sacerdotali, rielaborati sulla base della riscoperta degli antichi ordini sacerdotali femminili dediti al culto della Dea in tutte le sue espressioni.
  4. Ritornando a percepire il contatto con la Madre Terra, la vera origine della sacralità del femminino. La base e il primo fondamento dell’Energia Sacra Femminile è la connessione profonda e costante con la Madre Terra che ci conduce verso una integrazione della conoscenza ancestrale, dei suoi tempi sacri, dei suoi centri di potere, del contatto con gli elementi e di molte altre cose. 

Come scrive Samahia Tahua nel sito Tribus Amma

Non si può parlare di Energia Femminile se non siamo radicati, se non possiamo comunicare con il mondo invisibile del mondo naturale; le qualità femminili di questo pianeta sono generate dal pianeta e, per questo motivo, nessuna energia femminile potrà guarire e ristabilire la nostra energia e il nostro corpo se questa connessione non esiste, non importa se indossiamo il corpo di un uomo o di una donna.

Ecco perché è importante il Radicamento

Se le nostre radici sono forti, cioè il nostro campo energetico è fortemente collegato con la Terra, ci sentiremo “veramente radicati” e onoreremo quello di cui siamo parte, essendo uno/a  con il Pianeta e con tutti gli esseri che vi vivono…

Le antiche civilizzazioni incarnavano questo sapere ancestrale, e le culture aborigene esistenti del pianeta lo incarnano ancora, essi hanno la chiave della trasformazione dell’umanità, poiché il segreto è nella Madre, nella Terra, nel Femminino, nelle Radici, per questo è necessario tornare alle “origini” in tutta l’estensione del suo significato (Tratto dall’ebook di Samahia: Radicamento).

Tutti i maggiori testi sacri e i saggi lo hanno detto e si sta già manifestando: la salvezza del Pianeta giungerà dalle donne 🙂 

 

 

 

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