LA DIETA DELLA LUNA

buddhist-monk_moonDa quest’anno sto seguendo le fasi lunari in modo attento per capire come il mio fisico e la mia psiche reagiscano ad esse e, quindi, tracciare anche un mio modo di affrontare e accogliere questi cambiamenti che, per me, non sono più scanditi dai giorni del ciclo ormai da diversi anni.

Una cosa che mi pare molto interessante e vorrei condividere con te è l’alimentazione associata alle fasi lunari. Esiste una vera e propria dieta che si segue con la luna piena e con la luna nuova.

Mentre la Luna Piena rinnova, quella Nuova purifica.

In quei giorni sarebbe consigliato mangiare meno del solito, bere molto o, addirittura, digiunare. Il calendario vedico (lunare) riporta l’Ekadashi che in sanscrito significa undici (ne ho parlato in questo articolo).  Secondo la tradizione vedica indiana, all’undicesimo giorno della luna calante e all’undicesimo di quella crescente (in pratica era ieri), il corpo è pronto alla depurazione e alla meditazione, poichè sono i giorni in cui i liquidi corporei tendono a raggiungere il loro massimo.

È una dieta che in molte religioni, come l’induismo, viene rispettata e in cui si utilizza un regime liquido in corrispondenza alle fasi lunari di Luna nuova e Luna piena.

Si ritiene che l’elevata presenza di acqua nel corpo stimoli i sensi e la sensibilità: un giorno di particolare apertura, quindi.

Inoltre, sempre secondo l’Ayurveda, il giorno di Ekadashi la ghiandola pineale secerne un ormone particolare che dà un’esperienza mistica a coloro che meditano e digiunano.

Per cominciare questa dieta l’ideale sarebbe intraprenderla all’inizio della fase lunare scelta, rispettando l’ora esatta in cui la luna cambia, cambiando il campo magnetico delle fasi lunari sulla terra. Da quel momento fino alle successive 24 ore bisognerebbe nutrirsi solo di liquidi, in modo da favorire l’eliminazione delle tossine e per rigenerare il fegato e l’organismo, che è costituito per il 70% di acqua. Si arriva a questi giorni di disintossicazione diminuendo lentamente il cibo solido nei 3 giorni precedenti.

Sono indicati tutti i liquidi: tisane, succhi di frutta, acqua,  centrifugati, brodo, tranne il latte animale e l’alcool.

Alcuni prolungano questo regime alimentare per i 3 giorni successivi per un effetto disintossicante ed, eventualmente, snellente, più forte, ma sono convinta che per fare ciò bisognerebbe essere seguititi da uno specialista o un medico.

Per aumentare l’azione drenante del digiuno lunare si possono introdurre tisane depurative, o il tè verde. L’azione detossificante svolta dal tè verde favorisce anche l’eliminazione dei liquidi e stimola la diuresi. In questo modo, le tossine mobilitate con i grassi vengono eliminate più facilmente. L’acqua è meglio che sia povera di sodio.

Io, al mattino, uso assumo un bicchiere d´acqua con il succo di mezzo limone, come ho spiegato qui ma anche qui: bevuta a digiuno pulisce dai residui della digestione, dal muco e dalle tossine che si formano durante la normale attività. Pulisce fegato e cistifellea, eliminando i ristagni di bile; attiva i reni.

3 Comments

  1. Barbara Langiu

    Ciao Rossella, ti seguo già da tempo su FB e trovo che, come per tutto ciò che ho letto di tua produzione, anche questo articolo sia interessantissimo. Dove hai nascosto il calendario lunare per questa dieta?:-) Santa Lucia non mi sta assistendo…

  2. Barbara Langiu

    aggiungo che sono molto magra e mangio sempre abbastanza poco… forse sarà questo il motivo per cui sono magra? 🙂

    • Rossella

      Ciao Barbara, il calendario lunare te lo devi procurare tu 😉