.: TENDE ROSSE MA ANCHE DELLA LUNA E NERE :.

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Tende rosse, tenda della luna, tende nere… cosa sono?
Sappiamo della tenda rossa principalmente grazie al romanzo di Anita Diamant, “La tenda rossa”, pubblicato nel 1997 (ahimè, purtroppo non più in edizione!). E’ la storia di Dinah, figlia di Giacobbe della cui esistenza appena si accenna nella Bibbia. La vicenda è narrata in prima persona.
Nella tenda rossa le donne della tribù trovavano il sostegno reciproco e la saggezza condivisa dalle altre donne.
Diamant basa il concetto di Tenda Rossa sulle capanne mestruali utilizzate dalle società primitive e oggi ancora evidenti in alcune culture, come coloro che praticano la religione tradizionale Dogon del Mali, in Africa occidentale.
Questa tradizione antica sta rifiorendo nel mondo del Sacro Femminino rifacendosi alle antiche culture. E’ una forma di cerchio al femminile, chiamato così per le sue origini.
Ad esempio, presso i nativi americani veniva chiamata Tenda della Luna, il luogo in cui le donne, delle tribù dei Nativi Americani, si ritrovavano durante il loro periodo mestruale per essere in comunione le une con le altre e con i mutamenti che si verificano all’interno dei loro corpi.
Molto tempo fa, durante questo speciale periodo del ciclo lunare, le donne venivano allontanate dai doveri familiari perché potessero ritirarsi nella Tenda della Luna e beneficiare della compagnia delle loro Sorelle.
Tradizionalmente, il Tempo della Luna è il sacro momento in cui una donna viene onorata come una Madre della forza Creatrice. In questo periodo la donna abbandona la vecchia energia trasportata dal corpo e si prepara a ricollegarsi con la nuova fertilità di Madre Terra che porta con sé nel corso della Luna o mese, seguente.
I Nativi Americani pensano che durante il Tempo della Luna, la donna si riconnetta con Nonna Luna e Madre Terra, poiché la Luna regola il flusso delle maree (l’acqua o il sangue, di Madre Terra) e il ciclo della donna segue lo stesso tipo di ritmo.
Considerate per molti secoli Veggenti e Oracoli importanti delle Tribù, questa donne hanno confidato nei cicli del loro corpo e lasciando emergere con essi anche le proprie sensazioni,
Nella Tradizione Seneca, le Tende di Medicina e le Tende della Luna delle donne vengono a volte chiamate Tende Nere.
Il nero è il colore dell’Ovest nella Ruota di Medicina ed è in questa Direzione che si dice aver spazio la donna, poiché questo spazio è il luogo di tutti i nostri domani e la dimora dell’Orsa. Come l’Orsa si ritira nella grotta per digerire le informazioni e il cibo accumulati durante l’anno, così la donna si ritira nella tenda della Luna per onorare i doni che ha ricevuto da Madre Terra durante la Luna passata. Il colore nero del cielo notturno è dominato dalla luce argentea di Nonna Luna ed è di natura femminile. Questo è un altro motivo per cui le tende della donna nativa americana sono chiamate Tende Nere.
Le Tende Nere costituiscono il centro della Medicina della donna e l’unità della Sorellanza.
Secondo la Tradizione dei Nativi, ciascuno stadio della crescita femminile viene festeggiato e spiegato alle giovani ragazze che stanno diventando donne. L’insegnamento inizia prima dal menarca ed è segnato dai Riti di Passaggio. Ogni donna della tribù viene rispettata per il fatto di essere una Madre della Forza Creatrice, A ciascuna ragazza viene spiegato il Ciclico della Luna quando è pronta a diventare una forza capace di regolare il flusso della marea, come Nonna Luna. La ragazza impara a rispettare il proprio corpo e le sue necessità; in oltre viene istruita sul significato di essere donna e preparata a prendere il proprio ruolo tra le donne della Tribù.
Durante il Tempo della luna, alle donne veniva permesso di riposare; non si occupavano della cucina e non partecipavano alla quotidianità, che prevedeva mansioni pesanti. La Tradizione viene dal fatto che le donne avevano bisogno di accudire loro stesse durante il periodo del mestruo. Era considerato un diritto sacrosanto dalla donna il fatto di potersi ritirare per essere accudita e nutrita da Madre Terra, poiché ella aveva già adempito alla propria responsabilità di nutrire gli altri durante tutto il resto del mese.