.: I MIEI BUONI PROPOSITI PER IL 2016 :.

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Non sono mai andata d’accordo con le promesse fatte per il nuovo anno, fatte solo perché mi pareva “giusto” fare qualcosa. E non vi nascondo che questa è la prima volta che ho fatto dei VERI propositi.

I propositi per il nuovo anno devono rappresentare non solo un desiderio da realizzare, ma un “motus animi”, una strada sulla quale stiamo andando e che vogliamo continuare a seguire.

Mi sono piaciute molto le parole di Brian Weiss ai suoi fan italiani, nel video di qualche giorno fa. Alla domanda di Raffaella, se servono i buoni propositi, Weiss risponde:

I “famosi buoni propositi” di cui chiedi sono una cosa meravigliosa, stabiliscono un’intenzione per l’anno, un obiettivo, uno scopo. L’importante è non giudicarsi, non sentire che si sta fallendo in qualche modo, che non si stanno rispettando i propri proponimenti. La cosa fondamentale è provarci. I propositi dovrebbero riguardare l’amore, la compassione, la non violenza, la pazienza, migliori relazioni… Questi sono i tipi di proposito che abbiamo l’onore di essere qui a imparare. Perciò stabilisci i tuoi propositi e provaci, questa è la cosa importante. La velocità con cui realizzi i tuoi propositi, i tuoi scopi, non conta, la cosa importante è la direzione: se ti sposti nella direzioni giusta, hai successo.

E’ così questo 2016 è cominciato con il desiderio di portare a compimento delle cose, alcune già cominciate nel 2015.

Quali? Eccole:

  1. Il diario della gratitudine
  2. L’Agenda della Mindfulness
  3. Il calendario ciclico
  4. La Benedizione del Grembo
  5. Utilizzo di dadi o carte
  6. Letture ed esperienze di sciamanesimo

Quello che mi aspetto da questi propositi ed altri collegati, che possano dare sempre più spazio in me e fuori di me al femminino, ad una spiritualità profonda, come quella sciamanica, dove ci sia un giusto contributo del mio emisfero destro, dell’immaginazione, della creatività, dell’accoglienza.

Imparare ad osservare il mio corpo e le mie emozioni, i miei sentimenti, ma anche le mie paure, la mia rabbia, riconoscere i miei blocchi…Crescere insieme a chi mi circonda e anche grazie agli altri, perché non siamo esseri isolati!

Credo che tutti questi siano solo degli strumenti per crescere e come tali potrei decidere di cambiarli da un momento all’altro. Oggi mi piacciono e di alcuni sto già sperimentandone l’utilità. E voi? Raccontatemi i vostri propositi 😉

 

2 Comments

  1. Il mio buon proposito, come ogni anno, è (sorvolando sul dimagrire, smettere di fumare …): ascoltare il mio cuore, sempre! Implicitamente, suggerisce e rinforza, altri sottintesi come: creare sane relazioni con gli altri e recidere quelle negative, accettarmi e migliorarmi al contempo. Condivido il discorso sui tempi perché, almeno per quanto mi riguarda, il mio proposito non giunge mai ad una realizzazione finale, completa e definitiva, tant’è che ogni anno me lo ripropongo nuovamente. E’ naturale che sia così, perché ogni anno – riproponendosi – dà avvio a nuovi percorsi, sebbene la meta sia sempre la stessa. Grazie mille per questo post, aiuta e stimola la riflessione ^_^

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