.: QUESTO NON E’ IL NOSTRO MONDO! :.

Da venerdì sera mi sento confusa, triste e riflessiva, fra il bombardamento di immagini, opinioni, notizie.

Più passano le ore, i giorni, più mi rendo conto della mia grande ignoranza e, come me, dell’ignoranza di tanti, perché noi vediamo solo quello che vogliono farci vedere. E’ così che è bastato girare l’angolo per vedere e comprendere che la storia, quella REALE, è un’altra cosa e che veniamo manipolati, tutti i giorni, dalla stampa, da Facebook, dall’informazione che chiamerei “del regime”. Comincio a pensare che fino a quando non avrò capito davvero come stanno le cose io e tutti quanti noi non saremo VERAMENTE LIBERI. Ad esempio, mi ha stupito quanta saggezza ci sia in questo video di un giovane che va oltre i luoghi comuni e che ci aiuta ad aprire gli occhi.

Siamo in guerra, non c’è che dire, ma non da venerdì, da molto prima, e non ce ne eravamo accorti o non volevamo vedere…

Mi fermo qui perché non è mia intenzione andare oltre, non ne ho le competenze. Mi associo alle parole splendide di Morena Luciani Russo, che poco fa ha pubblicato sulla sua pagina Fb e che gentilmente mi ha permesso di pubblicare:

12227098_10206669385446593_2149637539070170565_n

Vicino a questa foto vorrei vedere quella di donne che disarmano gli uomini, ovunque in tutto il mondo.

Che ogni madre disarmi i propri figli maschi da giocattoli violenti, da cartoni e videogiochi. Disarmiamo non solo le mani di tutti quegli uomini che portano nel mondo energie maschili distorte, ma anche le loro menti che assecondano gli assetati di potere e che proiettano nemici da eliminare, con le loro filosofie che nuocciono alla Terra, laiche o religiose che siano.
Se serve regaliamo loro silenzio e assenza, affinché possano riflettere su quello che perderanno: la nostra presenza, il nostro affetto, le bambine e i bambini che cresceremo con i valori della vita e della sua preservazione.

Sento che da questo momento in poi dobbiamo essere dure con i nostri uomini e dure con le donne che non prendono posizione a favore della Vita, è necessario esporci in tutti i settori, raccontare dell’esistenza delle comunità pacifiche, quelle del passato e quelle che ancora esistono. Esistono! Ed esistono perché le donne hanno preso posizione, hanno insegnato ai loro figli maschi che la violenza, la gelosia, la disuguaglianza sociale ed economica sono collettivamente inaccettabili. Se le donne si uniscono questi sono i mattoni di un muro che nessun compagno, marito, fratello o figlio può oltrepassare.
Che le donne recuperino la loro forza interiore e spirituale e che prendano posizione, perché questo NON E’ IL NOSTRO MONDO E ABBIAMO DIRITTO AD AVERNE UNO e che gli uomini sensibili e intelligenti, aperti di mente, cuore e spirito ci sostengano in questa impresa. BAAAMMMM!
Morena Luciani Russo

1 Comment

Rispondi