.: IL POTERE DELLA DONNA COME MADRE IN UNA MOSTRA :.

754px-frida_kahloLa Grande Madre è il titolo di una mostra che si tiene a Palazzo Reale, in Piazza Duomo 12, a Milano, dal 26 Agosto – 15 Novembre.

La Grande Madre è una mostra sul potere della donna: partendo dalla rappresentazione della maternità, l’esposizione passa in rassegna un secolo di scontri e lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri.

Attraverso le opere di oltre cento artisti internazionali, La Grande Madre analizza l’iconografia e la rappresentazione della maternità nell’arte del Novecento, dalle avanguardie fino ai nostri giorni.

Dalle veneri paleolitiche alle ‘cattive ragazze’ del post-femminismo, passando per la tradizione millenaria della pittura religiosa con le sue innumerevoli scene di maternità, la storia dell’arte e della cultura hanno spesso posto al proprio centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte. (fonte Fondazione Nicola Trussardi)

Sul sito dell’Expo si legge anche.

Il percorso, curato da Massimiliano Gioni e cuore del palinsesto di Expo in città, sarà l’occasione per approfondire il tema della donna come incarnazione dell’idea di nutrizione che è il tema centrale di Expo Milano 2015, ma anche per riflettere sulla presenza della figura femminile nella società grazie a un allestimento che coprirà circa duemila metri quadrati all’interno di Palazzo Reale. “Ci sono molte opere in relazione con il tema di Expo Milano 2015, immagini in cui è il Pianeta a nutrire noi e forse questa prospettiva ecologista si lega profondamente al tema della maternità: le madri sono più sensibili alla generosità della terra” spiega Gioni…

La mostra sarà arricchita da installazioni, video e cicli fotografici di pregio. Tra le tante artiste presenti, ricordiamo Giannina Censi, Marisa Mori, Sophie Taeuber-Arp, Frida Kahlo, Dora Maar, Maria Maiolino, Yoko Ono, Barbara Kruger e Cindy Sherman.

“In molte civiltà antiche la Dea Madre era spesso una divinità protettrice dei raccolti e della terra, quindi la fertilità e la nutrizione si legano intimamente alla figura della madre, non solo a livello individuale, ma anche sul piano della religione e della cultura” spiega il curatore “Molti di questi aspetti tornano più o meno traslati in mostra. In vari momenti storici l’immagine della Grande Madre è stata utilizzata da molte artiste per impossessarsi di un nuovo senso di potere e forza, una forza femminile in cui il potere è esercitato non semplicemente come violenza, ma soprattutto come capacità di dare e trasformare la vita”.

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