.: LA STORIA DELLA DONNA FARAONE :.

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Sapevate che in Egitto ci furono tre faraoni donna? Due donne faraone avevano regnato in periodi di crisi, che erano seguiti a epoche splendide. Hatshepsut, invece, fu a capo di un Egitto ricco e potente.

Hatshepsut regnò per oltre vent’anni (1490-1468). 

Intelligente, abile, dotata di capacità amministrative probabilmente eccezionali e di uno spiccato senso politico, Hatshepsut era una delle due figlie di un grande monarca, Thutmosi I (1506- 1494). Fu lui a formare la figlia all’esercizio del potere. (Fonte ATON-RA)

 

Su Wikipedia:

Hatshepsut fu la più giovane figlia di Thutmose I e della Grande Sposa RealeIahmes.
Thutmose I ebbe dalla sua regina principale solamente un’altra figlia, Akhbetneferu, che morì in tenera età, mentre ebbe numerosa discendenza daMutnofret, secondo alcuni sorella di Iahmes, una delle sue mogli secondarie. I figli maschi furono: Amenmose e Wadjmose educati alla successione ma deceduti ancora adolescenti ed il futuro Thutmose II.

Al momento della morte di Thutmose I, Thutmose II, per confermare il suo diritto al trono, sposò Hatshepsut attribuendole il titolo di Grande Sposa Reale.

La durata del regno di Thutmose II, 18 anni secondo Manetone, 3 anni, al massimo 4, secondo alcuni storici moderni è difficoltoso stabilire che influenza abbia avuto Hatshepsut durante il periodo di governo del marito.

 

Nominata in un primo tempo reggente in nome del figliastro, Hatshepsut, dopo aver ottenuto l’appoggio dei più alti funzionari e del clero tebano di Amon, tra cui Hapuseneb che venne innalzato al rango di Primo Profeta, iniziò un’opera di propaganda tesa a dimostrare come il padre, Thutmose I, l’avesse nominata sua diretta discendente e quindi nel diritto di salire al trono. A coronamento di tale opera di propaganda Hatshepsut si nominò coreggente insieme a Thutmose III attribuendosi quindi tutte le prerogative ed i titoli della sovranità.

Hatshepsut era una donna molto attraente. Uno dei suoi ritratti più belli è costituito da una sfinge dalla testa umana esposta al Metropolitan Museum of Art di New York. I tratti del viso sono delicati e volitivi al tempo stesso. La mummia di Hatshepsut, che ne ha conservato i lunghi capelli, è una delle più commoventi. Nonostante la maschera della morte, si intuisce una forte personalità, un’energia potente unita al fascino di una femminilità radiosa. Grazie all’opera dei suoi predecessori, Hatshepsut vive un’epoca di pace. Ne approfitta quindi per dedicarsi alla gestione economica del paese e soprattutto a un’intensa attività architettonica.

Come per ogni faraone, la missione fondamentale di Hatshepsut era combattere ogni giorno le forze del caos – di natura sia soprannaturale che terrena – e ristabilire la maat (4). Ciò significava, innanzi tutto, abbattere e sopraffare qualsiasi potenziale nemico dell’Egitto.

Le spedizioni militari organizzate da Hatshepsut non furono, però, violente azioni di conquista, ma servirono più che altro a rafforzare il controllo del faraone oltre i confini egiziani e ad allacciare nuovi rapporti commerciali; in particolare, il faraone dispose lo sfruttamento delle ambite miniere di rame e turchese del Sinai, fece importare il pregiato legno di cedro dal Libano e incrementò il mercato di schiavi dalla Nubia. (Fonte Antika.it)

Se vi ho incuriosito, allora siete pronti per leggere l’ultimo libro di Giacobbo: La donna faraone, nel quale si narra della probabile storia d’amore fra la regina e Senenmut, un uomo di umili origini che, durante il regno di Hatshepsut, fece rapidamente carriera; in breve tempo la sua ascesa sociale lo portò a diventare la seconda personalità più influente e potente dell’Egitto, dopo il faraone stesso.

Senemut fu l’architetto di corte, e supervisionò gran parte dei progetti di costruzione commissionati dal faraone; fra questi, l’imponente tempio funerario di Hatshepsut, all’interno del quale gli fu concesso di far scolpire la propria immagine, infrangendo – con il consenso del faraone – una millenaria tradizione che impediva ai privati di essere rappresentati sui monumenti reali.

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Una storia intrigante.. che ne dite? Se volete saperne ancora leggete qui, ma soprattutto leggete il romanzo di Giacobbo!

 

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