.: VIVERE-CONVIVERE CON LA FIBROMIALGIA :.

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E’ da tanto che non parlo della mia Fibromialgia. Mi rendo conto che, nel caso di una patologia cronica come questa, dopo tanti anni subentra una forma di “civile convivenza”, con alti e bassi, con bassi un pò più bassi nei passaggi di stagione, proprio come adesso, in cui per me prevale la stanchezza.

I dolori sono cronici, ma quando sono leggeri l’organismo si difende assuefandosi e registra meno i dolori.

Per me i dolori cronici sono quelli legati alla schiena, ma in questi ultimi mesi sono peggiorate di molto le anche e si è aggiunto anche un piede. In realtà le cure precedenti a base di Gerovital, questo “farmaco” non reperibile in Italia, mi hanno permesso di migliorare la mia qualità della vita.

Quello che, però, penso, leggendo le testimonianze di molti fibromialgici su Facebook, è che i farmaci siano importanti solo in alcune situazioni molto gravi.

Vorrei ricordare che ci sono terapie localizzate sotto forma di mesoterapia, compreso quella di tipo omeopatico o a base di ossigeno, che aiutano a superare i periodi in cui un dolore si riacutizza in uno specifico punto. Per chi non conosce questo termine la mesoterapia si basa su punture locali nell’esoderma, quindi piuttosto superficiali, (da qui, il nome mesoterapia) attraverso aghi sottilissimi.

Voglio dire anche che io da anni mi alimento seguendo una dieta vegetariana-vegana, e questo è già un grande aiuto perchè ho meno intossicazioni in circolo dovute agli alimenti di origine animale e, quindi, ho un organismo che reagisce meglio, anche qualora ho bisogno di farmaci tradizionali.

C’è, poi, chi ha abolito del tutto alcuni cibi e mangia come se fosse un celiaco. Credo che anche queste situazioni vadano accertate da un medico esperto. Non mangiare pasta e pane non significa niente, se poi ci si riduce a mangiare pochi alimenti! Ci sono altri cereali, con basso valore di glutine, o i Grani Antichi, insomma, si può fare lo stesso un’alimentazione varia!

Ci sono poi le potenti sostanze antiossidanti naturali che nei fibromialgici dovrebbero essere prese con costanza, sia attraverso la dieta (i più comuni sono il tè verde, i frutti rossi, la frutta secca), sia con dei buon integratori alimentari.

Infine vorrei ricordare come sia importante il proprio atteggiamento psicologico perchè situazioni stressanti sappiamo bene che peggiorano di molto i sintomi.

Ricordate anche che ci sono tante possibilità di migliorare la nostra situazione generale conoscendo meglio il nostro corpo, la postura, le esigenze di riposo o di attività motoria.

Tecniche di rilassamento, meditazione e il massaggio sono utilissimi!

Insomma: curarsi si può, soprattutto in modo alternativo. Tanto, visto che dobbiamo pagare tutto, è meglio farlo per prodotti che non ci fanno del male (i farmaci tradizionali sono pieni di controindicazioni!!!).

 

0 Comments

  1. cristina

    E quello che voglio dire ma se noi non possiamo permetterci di comprare queste medicine o fare queste terapie come si fa? E per quello che dici che noi siamo sconosciuti al mondo con la nostra patologia. . .le alternative ci sono ma solo chi può permetterselo e nel mio caso con una bimba da crescere no! Grazie per l informazione la prenderò in considerazione. .

    • Barbara

      Ti capisco Cristina, anche la mia situazione economica è pessima, ma non rassegnarti! Non pensare a quello che non puoi permetterti di fare, ma a quello che puoi fare. Tecniche di rilassamento, meditazione, controllo dello stress, stretching e yoga leggero quotidiano, puoi trovare molto materiale su internet e applicare queste cose a casa senza spendere soldi. Passeggia 20 minuti al giorno anche nei giorni peggiori, piano piano. Migliora la tua alimentazione. Io faccio anche impacchi caldi d’argilla nei punti più dolorosi, ma se hai la vasca sono ancora meglio i bagni. L’importante è iniziare a fare qualcosa e prendersi cura di se. Non arrenderti. Un abbraccio a te e a tutti i fibromialgici.

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