.: LE FIGLIE SONO COME LE MADRI: IL DOCU-FILM DI LISA CASTAGNA :.

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E’ con grande orgoglio che vi presento un’altra amica virtuale, che a breve spero diventerà molto reale. Si tratta di Lisa Castagna.

Laureata al Dams-Bologna, tesi sperimentale su L’uso del video sulla riabilitazione psichiatrica, con due anni di ricerca uno dei quali in Scozia alla Glasgow University; Master in Cinema& Produzione TV- Università di Perugia; specializzazione alle Scuole Civiche-Politecnico di Cinema Milano, dove ha come maestra di regia Marina Spada, con la quale presto collabora come coautrice e script supervisor per Controvento, un docu-film sul disturbo bipolare. Dal 2009 affianca al lavoro di set quello dell’insegnamento, tenendo workshop e seminari sulla visualizzazione: narrare per immagini & continuità filmica nelle Accademie di Cinema, nelle Università e nei Dipartimenti di Psichiatria.

Lisa, che da anni lavora nel mondo del cinema, come continuity supervisor e coautrice è stata coinvolta in produzioni con importanti registi, da Benigni a Muccino: per la sua opera prima di cui è anche autrice, è partita da una immersione negli studi di antropologia e storia, per dare vita ad un duplice viaggio-ricerca complesso e profondo (Fonte Il Tirreno).

 

Come mi sono avvicinata a Lisa? Grazie al suo docu-film:

Le figlie sono come le madri (donne lungo la via della Seta),  la sua prima regia, un documentario di cui è anche autrice.

“Il filo rosso della madre terra unisce le donne del mondo sotto un unico cielo.” Il film è sulle donne nel loro rapporto con la natura, intesa come Madre Terra che insegna loro ad essere donne e madri, nonostante le differenze culturali. Realizzato sulle tracce dell’antica via carovaniera, attraverso luoghi che da sempre hanno ospitato la cultura indoeuropea e limitrofi a dove ha avuto origine l’Agricoltura, percorrendo più di 4000 chilometri in Asia Centrale tra Kazakistan, Kirghyzistan ed Uzbekistan.”

Un film che da quando è uscito nel 2013, ad oggi, ha fatto già tanta strada, forse anche più di quella strada che Lisa ha fatto per documentare le voci di tante donne, così lontane dalla nostra cultura occidentale.

Il lavoro è stato selezionato in numerosi Festival tra cui: Sconfinando Festival Sarzana,  Films de Femmes – Creteil/Francia nella sezione Media e sarà presente a uno dei festival per il documentario più prestigiosi d’Europa, il Vision du Reel – Nyon Svizzera, nella sezione DOCM-mercato.

Ha inoltre passato le prime selezioni per il David di Donatello ed è quindi presente tra i doc lungometraggi in concorso per il 2014.

Infine è stato selezionato nella sezione ufficiale/in concorso per Human Right Nights Festival – Bologna.

Ancora: ad Ischia, a Londra al Portobello Film Festival London e prossimamente  sarà presente in concorso anche a Wanderlust-The Travel FF a Jaisalmer – India.

Spero di poter vedere anche io, quanto prima, il lavoro di Lisa. Intanto la ringrazio per la sua disponibilità e vi invito a vedere il trailer qui su You Tube.

Auguro a Lisa di fare ancora tanta strada con il suo film, per portare la voce di un mondo sconosciuto, anima di un mondo diverso!

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