.: SIAMO FIGLI DELLE STELLE :.

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Planetario di Anzi (PZ)

Da sempre l’uomo si è rivolto alle stelle e alla Luna per parlarvi, per non sentirsi solo nell’Universo… e che spettacolo è il trovarsi di fronte al cielo infinito e poterlo guardaro più da vicino in un Osservatorio Astronomico,  come quello di Anzi (PZ), durante una luminosa notte d’estate.

Viene da pensare se si leggono le parole di Margherita Hack:

“Tutta la materia di cui siamo fatti noi l’hanno costruita le stelle, tutti gli elementi dall’idrogeno all’uranio sono stati fatti nelle reazioni nucleari che avvengono nelle supernove, cioè queste stelle molto più grosse del Sole che alla fine della loro vita esplodono e sparpagliano nello spazio il risultano di tutte le reazioni nucleari avvenute al loro interno. Per cui noi siamo veramente figli delle stelle.”

Interessante un suo libro: Notte di stelle.

Incantati dai movimenti degli astri e intimoriti da inspiegabili fenomeni come le eclissi o le comete, i nostri antenati hanno osservato il cielo stellato e hanno popolato il firmamento di dèi ed eroi che ne spiegassero il mistero.

Sono nate così le costellazioni, le illusorie figure disegnate sulla volta celeste e visibili a occhio nudo.

In un appassionante percorso che tocca l’astronomia e l’archeologia, la scienza e il mito, Margherita Hack e Viviano Domenici ci insegnano a “leggere” il cielo notturno, a riconoscere le costellazioni e a comprendere quei fenomeni che hanno atterrito e affascinato gli uomini di ogni epoca.

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