.: BEFANA O STREGA? :.

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La Befana secondo il punto di vista della Dea, del femminino. Interessante a tal proposito la riflessione della giornalista MARIA G. DI RIENZO.
I brani che vi riporto sono tratti dalla conferenza su “La strega come mito” tenuta il 5 giugno 2008 a Bologna nell’ambito del ciclo di conferenze “Cosa resta delle streghe oggi” organizzato dall’associazione “Armonie”.

… per antonomasia la strega del mito moderno è brutta. Poi, naturalmente, è anche vecchia (quasi sempre) da quando l’essere anziana, per una donna, ha perduto ogni tratto di reverenza e potere nella società. Le sagge sono divenute saccenti e petulanti; la conoscenza da loro custodita, frutto dell’esperienza e dell’età, si è mutata in un mucchio di stupide superstizioni. Non è solo propaganda, sapete. Solo per fare un esempio, la caccia alle streghe in Europa distrusse praticamente tutto il sapere erboristico occidentale. L’erboristeria occidentale moderna ha dovuto ricostruirsi in base a quella orientale che non era andata perduta. Se poi sapete qualcosa della spiritualità o religiosità preistorica vi accorgete subito che dei tre aspetti del ciclo femminile (fanciulla, madre e anziana) i primi due furono incorporati e addomesticati prima dalla cultura greco-romana e poi da quella cattolica, ma il terzo archetipo restò sempre fuori dalla domesticazione: una vecchia non era appetibile sessualmente, o lo era comunque meno; non poteva più fornire figli per la guerra e figlie per il commercio/scambio fra uomini, e magari una volta vedova pretendeva di gestire le risorse ereditate, invece di farne spontaneamente dono ai parenti di sesso maschile e morire gentilmente di fame prima che l’età facesse il suo corso normale.

Ma perchè (il cappello) è fatto a cono e non, che ne so, a palla, quadrato, tricorno?
Perchè il cono è stato emblema e attributo di dei e dee quali Dioniso, Bacco, Sabazio, Serapide, Cibele, dell’Astarte di Biblo e dell’Artemide della Panfilia? Perchè  un cono bianco era sacro ad Afrodite? Perchè il cono è il modo fisico più semplice in cui possiamo raffigurare concretamente il vortice, la spirale, la grande forza generativa e creativa dell’universo che sta alla base di tutte le cosmogonie che siamo arrivati a conoscere e a scandagliare.

La scopa:

non e’ arduo da individuare: è stata usata, e lo è ancora, in tutto il mondo, come attrezzo per la purificazione delle aree rituali, come sistema per “spazzare via il male”. Il rovesciamento che il mito odierno della strega cattiva ne fa è altrettanto evidente.

Ed ecco cosa significa Befana:

Befana è una derivazione di ceppo celtico, e significa sia “triade divina” sia “che incanta tramite la parola”.
Guardiamola un pò meglio, seriamente, la donna a cavallo della scopa. E’ anziana e sapiente, porta un copricapo che denota il suo alto status, maneggia la possibilità di viaggiare in altri stadi di coscienza, di spazzare via il male, di guarire. Il suo sapere affonda in tempi remoti e in un divino femminile, e parla di trasmissione di conoscenza al femminile.

Ecco, la Befana è una donna saggia, che ha contatto con il divino ed ha potere di scacciare via il male! Altro che vecchia brutta e cattiva! Buona Befana a tutti!

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