.: FELICITA’: PREFERENZE O OBIETTIVI? :.

Da quando leggo Osho trovo spesso le parole per spiegare la mia realtà interiore, almeno come vorrei che fosse, come vorrei vivere. In questo periodo si ripresenta per me il tema della felicità e queste parole di Osho sono illuminanti, ma non facili:

“Non è in nostro potere operare affinchè si verifichino eventi esterni tutti a noi favorevoli: l’unica alternativa in nostro possesso è mettere in atto una graduale trasformazione interiore, per ottenere che ciò che accade fuori di noi possa influenzarci negativamente in misura sempre minore.

Gli stati d’animo di gioia e tranquillità che sperimentiamo nel raggiungere un particolare obiettivo, non sono determinati, come potrebbe sembrare ad un’analisi poco attenta, dal raggiungimento dell’obiettivo, ma dal placarsi della mente (al raggiungimento dell’obiettivo).

Infatti, per un breve periodo, al conseguimento del risultato desiderato la mente si rilassa (non insegue nuove mete), prima di tornare nuovamente a generare ansie e tensioni in corsa verso il prossimo traguardo.

E’ una mente calma che ci dona pace, non l’appagamento del desiderio in sè. Ed è, dunque, all’arrendersi della mente al nostro vero sè che dobbiamo puntare, non ad una realizzazione senza fine di desideri.

Il punto essenziale è: avere obiettivi genera ansia, non averne produce rilassamento. Il segreto consiste nel trasformare ogni obiettivo in preferenza, in modo che le sue caratteristiche ansiogene vengano neutralizzate.

Gli obiettivi, pena frustrazioni e sofferenza psicologica, “devono” essere raggiunti. Le preferenze corrispondono a desideri che è piacevole veder realizzati, ma che non provocano sofferenza in caso contrario…”

tratto dal libro La gioia di Osho

One Comment

  1. Osho Osho e non mi trafiggi più …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *