.: COMPRENDERE LA FIBROMIALGIA :.


Da quando ho scoperto di essere fibromialgica ho cominciato una cura che mi sta aiutando molto e di cui parlerò in seguito. I dolori sono meno frequenti, più leggeri e, a volte, riesco a non sentirli! Ritengo utile riportare alcuni brani tratti dall’opuscolo alla Sindrome Fibromialgica di cui avevo già scritto qui. Questi brani sono importanti, a mio parere, per comprendere l’aspetto psicologico associato alla Fibromialgia e di come sia importante la reale comprensione del paziente e della sua malattia.

Il paziente con FM e la sua famiglia e i medici devono sapere che la FM è
una causa reale di dolore cronico e di stanchezza e deve essere affrontata
come qualunque altra patologia cronica. Fortunatamente, la fibromialgia
non è una malattia mortale e non causa deformità.
Sebbene i sintomi possano variare di intensità, la condizione clinica generale
raramente peggiora col trascorrere del tempo. Spesso il solo fatto di sapere
che la fibromialgia non è una malattia progressiva e invalidante permette ai
pazienti di non continuare a sottoporsi ad esami costosi e inutili e a sviluppare
una attitudine positiva nei confronti della malattia.
L’educazione e per tanto la conoscenza della malattia giocano un ruolo importante nella strategia terapeutica. Più il paziente è informato sulla fibromialgia e più cerca di adattarsi alla malattia stessa, migliore è la
prognosi della fibromialgia.

I familiari o le persone vicine al malato non debbono sottovalutare
lo stato di prostrazione sia fisico che psichico del paziente o pensare
che coloro che ne soffrono, poiché non è un malattia riscontrabile
tramite esami di laboratorio, siano solo degli “ipocondriaci” .

La fibromialgia esiste, anche se poco conosciuta; quindi un atteggia-
mento comprensivo nei loro confronti può essere un’importante
forma di aiuto.