:: VOGLIA DI CHUTNEY ::


Sono stata sopraffatta dalla febbre delle conserve, ma non quelle che tradizionali, che so, i sottoli o la salsa. No, i miei gusti esotici mi hanno spinto a provare il Chutney. Quando lo dico in giro le amiche mi guardano sorprese, ma non vogliono far vedere che non sanno cosa sia il Chutney. Se non lo sapete nemmeno voi ve lo spiego io: il chutney è una composta a metà strada tra una marmellata e una salsa piccante che si abbina perfettamente a tutte le carni ed i formaggi, è ottimo anche per la preparazione delle tartine (che ho preparato l’altro giorno per i miei ospiti). La casa profumerà per giorni e giorni di spezie e aceto 🙂

I chutney derivano dalla tradizione culinaria indiana (diffusasi poi in Gran Bretagna); secondo questa i sapori hanno proprietà benefiche perchè agiscono sulle energie che compongono e rendono vitali gli esseri umani. Grazie alla sapiente miscelazione degli ingredienti questo prodotto oltre ad essere un piacevole complemento gastronomico è anche in grado di rendere i cibi più digeribili.
La voglia di chutney mi è venuta dopo aver provato questa ricetta della bravissima izn, con la differenza che ho usato il cardamomo al posto dei chiodi di garofano e l’aceto bianco di vino perchè non avevo quello di mele. Ne ho provato altre 2, quella di mele (non male ma troppo densa) e quella di limone che, purtroppo, non ha avuto successo (troppo stucchevole)!
Altre varietà di chutney sono con l’ananas, il mango, le prugne, le pesche, le albicocche, i fichi, il cocco, i datteri; Ingredienti base permangono la cipolla, l’aceto, lo zucchero e le spezie (naturalmente io uso quelle bio equo-solidali).
Cosa vorrei provare ancora? Quella di zucca!

Maria Rosaria ci consiglia questo libro:

Confetture al Naturale

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