CRESCERE VUOL DIRE…

 
Sto leggendo il libro Ecopsicologia di Marcella Danon, di cui ho già riportato diversi brani nel mio blog Terra Madre.
E’ uno di quei libri che non mi ha lasciata indifferente, che mi ha trovata già pronta perchè è stato come vedere scritte le cose che già sai e che hai sempre pensato!
Questo brano è sul significato della parola Crescere:
Crescere vuol dire rendersi disponibili a mettere in gioco tutto quanto su di sé, sul mondo e sulla vita si è sempre pensato, per aprirsi a una possibile riformulazione di tutto ciò che finora è stato dato per scontato, per allargare gli orizzonti e riappropriarsi in prima persona del potere di “leggere” e di “scrivere” la realtà conformemente a quanto non gli eventi, non l’educazione ricevuta, non i condizionamenti del passato determineranno, ma secondo una scelta consapevole, formulata nel qui e ora secondo i valori che si decideranno essere, di volta in volta, quelli più importanti.
Vuol dire riappropriarsi del proprio potere personale, nei confronti della propria esistenza, prima di tutto, e del mondo circostante subito dopo.

Quando parliamo di crescita, pensiamo sempre al bambino e all’adolescente, come se una volta raggiunta l’età adulta il processo evolutivo della nostra vita avesse raggiunto una sua stabilità. Invece il processo di crescita dell’individuo non ha mai fine, perché una volta raggiunta la maturità a livello fisico, come abbiamo già visto, è su un piano interiore che c’è ancora uno spazio illimitato per proseguire il cammino.

Crescere vuol dire avvicinarsi sempre di più a ciò che si è veramente, ottimizzando capacità e potenzialità, riconoscendo e attenuando limiti, superando condizionamenti ormai inutili e imparando a interagire in modo costruttivo con gli altri.

0 Comments

  1. bellissimo! vado a cercare il libro…eh si sono cose che io sento da tempo, peccato non saper le esprimere così bene!!!!

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